Gabriele Venturini

La Verità Sulla Penalizzazione dei Contenuti generati dall'AI da Parte di Google

Il Content è ancora il king?

Con l'avanzamento delle tecnologie di intelligenza artificiale (AI), sempre più aziende e creatori di contenuti si avvalgono di strumenti di AI per produrre contenuti su larga scala.
Tuttavia, rimane una domanda cruciale:

Google penalizza i contenuti generati da AI?

Questo articolo esplora in profondità la posizione di Google sui contenuti AI, chiarendo miti e fornendo indicazioni pratiche per utilizzare efficacemente l'AI nella creazione di contenuti.

Inutile girarci intorno... l'intelligenza artificiale ha iniziato a svolgere un ruolo cruciale nella creazione di testi che possono imitare la scrittura umana con notevole coerenza e rilevanza.

Tali progressi hanno inevitabilmente sollevato domande riguardo l'intersezione tra i contenuti AI e l'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO). In particolare, c'è una crescente curiosità riguardo la posizione di Google.

Un pò di "sana" disinformazione e qualche goccia di paura per la novità che avanza ed ecco il cocktail perfetto per generare ansia e un'eccessiva enfasi sull'identificazione se il contenuto è generato dall'AI.

Si perde più tempo su questa caccia alle streghe che sul contenuto stesso, un "ma che cazz ho scritto?" mai è?

Così ecco fiorire decine di migliaia di siti che si spacciano come "certificatori" di contenuti umani... Consiglio? lasciateli perdere non riconoscono un bel niente.

Questo assurdo focus su attività investigative, oltre ad essere totalmente inutile, ci distoglie dall'argomento più pertinente: la qualità del contenuto stesso.

La qualità dovrebbe sempre essere la nostra luce guida, indipendentemente dalla sua fonte.

Non credete a quello che dico? ok, ho appena generato un testo con chatGPT, senza toccarlo l'ho copia-incollato su uno di questi fantomatici strumenti di rilevazione testi generati dall'AI (uno dei più accreditati!!) ... guardate che bel risultato:

In pratica un testo 100% AI generated riporta 0.

Siete convinti ora? ok, andiamo avanti con l'articolo.

Sono praticamente certo che oggi gli algoritmi di google passano più tempo a valutare i contenuti basandosi su segnali di qualità piuttosto che sulla loro origine.

Domanda retorica

Considerando il profondo impegno di Google nello sviluppo dell'AI, vi sembra normale che il gigante tecnologico penalizzi apertamente i contenuti generati da AI?

Si è vero, inizialmente google ha visto con incertezza i contenuti generati dall'intelligenza artificiale (n.d.r. anche perché facevano schifo ). Oggi però possiamo dire che il focus di google è tornato ad essere quello che è sempre stato negli ultimi anni, fornire agli utenti risultati di ricerca di alta qualità e pertinenti.

Alla luce di questa prospettiva, è importante riformulare qualsiasi discussione sulla penalizzazione dei contenuti AI da parte di Google. Invece di chiedersi se Google penalizzerà tali contenuti, dovremmo porci una domanda diversa:


Come valuta Google la qualità dei contenuti AI?"

Ecco ora parliamo di cose serie!

Continua...

Sto terminando il secondo capitolo di questa avvincente storia, tornate tra qualche giorno per il gran finale...